Antonella Viola e il coprifuoco

Il contagio avviene nei luoghi chiusi, ma la mobilità si realizza all’aperto e il virus si muove solo con noi

Antonella Viola — Le Parole della Settimana 17/04/2021

La dottoressa Antonella Viola scrive che il contagio avviene nei luoghi chiusi, nelle case private; non nelle attività all’aperto; se non creano assembramenti. Da qui la decisione di riaprire bar, ristoranti, spettacoli e sport all’aperto. Quindi, bisognerebbe anche decidere di spostare il coprifuoco dalle 22 alle 23, per permettere alle persone di incontrarsi all’aperto più che al chiuso. A sostegno della sua tesi, la dottoressa Viola cita uno studio, secondo il quale il coprifuoco in Europa, con tutte le differenze d’orario, ha inciso sull’RT per il 13% contro il 30% determinato dal divieto di incontri tra due o più persone (al chiuso?). Lo stesso studio afferma che chiudere le scuole ha avuto un impatto sull’RT del 7%, a conferma che le scuole non sono il motore del contagio.

Secondo me, questo discorso non è convincente, a meno che Antonella Viola non proponga un lockdown alla rovescia. Ci incontriamo all’aperto e non rientriamo più in casa. Oppure, rispettiamo anche in casa i protocolli di sicurezza: mascherine, distanziamento, ventilazione, igiene personale. In effetti, l’informazione avrebbe potuto insistere nell’istruire le persone sui modi efficaci, per contrastare il contagio in casa.

Se tenere le persone all’aperto un’ora in più è più sicuro che tenerle in casa, perché limitarsi a un ora? Qualsiasi orario di coprifuoco sarebbe sbagliato. Secondo lo studio citato, in Europa, senza differenze di orario, il coprifuoco, avrebbe ridotto l’RT solo del 13%. Ma questa è la media di coprifuoco orari il cui inizio varia dalle 19 alle 24. Secondo logica, il coprifuoco dovrebbe servire a ridurre la mobilità, poiché il virus si muove solo con noi. Un’ora di coprifuoco in più, è più di un’ora di mobilità in meno. Se il coprifuoco inizia alle 22, è probabile che rinunci ad uscire, per cenare fuori. Capisco che questo non è nell’interesse immediato dei ristoratori (tema che sta a cuore alla dottoressa) ma è parte di una strategia di gradualità nelle riaperture.

Lo stesso studio, che teorizza il minor rischio dei luoghi all’aperto, ci dice che la scuola, luogo chiuso e molto affollato, incide sull’RT solo per il 7%; perciò la scuola non sarebbe il motore del contagio. Di nuovo, si tratta solo di una media, che mette insieme scuole molto diverse; non ci dice quanto incide una, quanto l’altra. C’è poi da notare che il tasso di contagio (RT), quanto uno infetta gli altri durante la propria condizione di infetto, considera solo i sintomatici; non gli asintomatici che pure sono vettori dell’infezione. Infatti, si dà la situazione di casi in aumento, mentre l’RT sta fermo. Così, non è strano che alunni e studenti sembrino incidere meno sull’RT.

Le percentuali riferite indicano e confrontano dei rapporti di quantità, ma non descrivono la dinamica del contagio. Come possiamo sapere chi contagia chi, dove e quando, in assenza di tracciamento? Sappiamo che al di sopra dei 50 positivi ogni centomila abitanti il tracciamento salta. Siamo sopra i 50 dall’inizio dell’anno scolastico. La minore o maggiore quantità di contagi in un dato luogo, non dice necessariamente se quel luogo sia motore del contagio generale. Altrimenti, davvero, dovremmo credere che il motore siano le famiglie nelle case private. Come già si disse all’inizio della seconda ondata, per fare resistenza alle restrizioni.

È come se delle persone distratte facessero delle passeggiate nei boschi e lasciassero cadere dei mozziconi di sigaretta accesi. L’erba secca prende fuoco, il bosco s’incendia. Studiosi e ricercatori calcolano che il 85% del fuoco è stato provocato dagli alberi, il 10% dall’erba, il 4,9999% dai cespugli e lo 0,0001% dai mozziconi di sigaretta. A ben vedere, i mozziconi di sigaretta da soli bruciano quasi nulla, quindi non sono loro a dover essere spenti. Dire che il contagio si diffonde nelle case private, non è come dire che l’incendio divampa nei boschi?

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